domenica, Febbraio 28, 2021
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Da parecchi anni ormai spritz e aperitivo viaggiano in coppia fissa, quasi indissolubilmente legati l’uno all’altro. Nelle sue versioni più diffuse è preparato con l’Aperol o con il Campari, ma in origine la bevanda consisteva semplicemente di vino bianco allungato con acqua frizzante.

Questo perchè lo spritz nasce indicativamente nell’800, quando le truppe austriache presidiavano il territorio lombardo-veneto. I soldati austriaci infatti avevano l’abitudine di allungare i vini veneti, che trovavano particolarmente forti, con acqua frizzante; una pratica che oggi considereremo da barbari.

Spritz bianco (FoodNetwork)

E proprio da qui ha origine anche il suo nome, derivato dal verbo tedesco spritzen, che significa appunto spruzzare. Ancora oggi in Veneto e in Friuli Venezia Giulia questa ricetta è molto diffusa, e se ci si dovesse ritrovare ad un bar è opportuno specificare quale ricetta seguire per non trovarsi spiazzati.

E a partire dagli anni ’20 e ’30 che a questa ricetta originale è stato aggiunto il bitter, e in particolare ne sono nate due versioni: quella con l’Aperol a Padova e con il Select a, una bevanda dalla ricetta segreta che annovera tra i suoi ingredienti l’utilizzo di trenta erbe aromatiche, tra cui le radici di rabarbaro e le bacche di ginepro, a Venezia.

Spritz veneziano con Select (Maderural)

Quest’ultima è rimasta circoscritta alla città di Venezia e ai suoi dintorni, mentre la prima, come sappiamo ha avuto un successo mondiale tanto che dal 1986 è stato inserito nell’elenco ufficiale dei cocktail dell’IBA (International Bartenders Association). La ricetta ufficiale prevede i seguenti ingredienti:

  • 4 cl di Aperol
  • 6 cl di Prosecco
  • Leggera spruzzata di seltz o soda

Naturalmente nel corso degli anni si sono sviluppate altre innumerevoli varianti; tra le più celebri vale la pena menzionare

  • Hugo: si tratta di una versione estiva dello Spritz. Il bitter viene sostituito da un fresco sciroppo di fiori di sambuco. A completare il cocktail un rametto di menta e uno spicchio di mela rossa
  • Braulio: in questo caso il Bitter viene sostituito dall’Amaro Braulio, per un gusto più deciso. In genere questo Spritz alternativo viene servito con uno spicchio di arancia.
  • Pirlo: una variante bresciana a base di vino bianco fermo e Campari

E voi avete una versione preferita? Fatecelo sapere nei commenti!

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Cover Image by Unsplash

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Faccio l'ingegnere in attesa di partecipare a Masterchef e poi aprire un bistrot tutto mio!

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