domenica, Febbraio 28, 2021
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Soffrite di sindrome da rientro? Ecco alcune idee per ripartire con il piede giusto, ritagliandosi del tempo libero da dedicare a se stessi.

Siete rientrati da poco dalle vacanze e vi sentite già soggiogati dallo stress? L’estate non è ancora finita, ma per molti è arrivato il momento di tornare alla solita vita quotidiana e per gli universitari la sessione autunnale incombe. Da qui in poi numerosi impegni torneranno ad occupare l’agenda e ad affollare i nostri pensieri e il tempo libero comincerà a scarseggiare.

Stress, irritabilità, stanchezza, mal di testa e incapacità di concentrarsi sono alcuni dei sintomi del cosiddetto “post-vacation blues”, anche noto come “sindrome da rientro”. Un disturbo che sopraggiunge quando il corpo e la mente faticano a ritornare ai ritmi della vita di tutti i giorni.

Ecco, dunque, alcuni consigli per affrontare il tanto temuto rientro e godersi qualche piccolo piacere senza per questo trascurare i doveri (sia che si tratti di studio, che di lavoro).

Libri da colorare per adulti
Libri da colorare per adulti

Scaricare lo stress colorando

È dimostrato che colorare aiuta anche gli adulti, è un vero anti-stress. Dedicarsi ad attività legate al colore e in particolare a colorare mandàla (le forme intrecciate della tradizione buddista) ha effetti benefici nel ridurre gli stati ansiosi. Riempire gli spazi vuoti con il colore induce serenità e calma, e permette di decomprimere la mente affaticata. Ma se iniziare con i mandala è troppo impegnativo, sappiate che esistono libri più originali, come quello nella foto, pensati appositamente per chi ha bisogno di sfogarsi e affronta un periodo particolarmente difficile.

Dedicarci alla cura di noi stessi

Le vacanze sono sicuramente il momento più atteso dell’anno, tuttavia il mare e il sole sono tanto belli quanto debilitanti per la nostra pelle e i capelli. I capelli spenti e sfibrati, oltre ad essere poco gradevoli quando ci si specchia, risultano anche difficili da gestire e sono per noi un’altra fonte di stress. A questo si aggiunge la pelle secca per via dell’esposizione al sole e la preoccupazione che l’abbronzatura ci lasci troppo in fretta. Prendetevi dunque un po’ di tempo per coccolarvi e avere cura di voi. Basta tenere presente alcuni accorgimenti per ovviare ad entrambi i problemi, vediamo come fare…

… per i capelli

La nostra chioma ha bisogno di ritrovare la sua vitalità. A tal fine l’ideale è applicare l’olio di cocco prima del lavaggio (e lasciare in posa almeno 1 ora) o ancor meglio una maschera per i capelli. In commercio ce ne sono tante, ma a volte sono costose e rimane comunque il dubbio sulla reale efficacia di questi prodotti, che spesso richiedono un uso prolungato prima di vedere dei miglioramenti. Tuttavia, sapevate che per fare una maschera homemade occorrono pochi ingredienti (tutti naturali) e pochi minuti? Ecco la ricetta per rinvigorire la vostra chioma!

Ingredienti: ½ Avocado, 2 cucchiai di olio di cocco (puro al 100%), 2 cucchiai di Miele, 1 cucchiaio di aceto di mele. È sufficiente frullare tutto nel mixer e la maschera è pronta per essere applicata sui capelli bagnati (non lavati). Lasciate in posa per 1 o 2 ore, a seconda del tempo che avete a disposizione, dopodiché lavate i capelli come siete soliti fare.

Consiglio di usare questa maschera ogni 7/10 giorni circa. I primi risultati saranno visibili dopo solo un paio di applicazioni, i vostri capelli saranno più sani, voluminosi e luminosi. Provare per credere! Volete saperne di più? Scrivetelo nei commenti e cercherò di esaudire le vostre richieste con un articolo per approfondire questo argomento.

Ragazza con dei bei capelli
Foto da Freepik

… per la pelle

A proposito di olio di cocco: da tanti anni questo prodotto svolge una funzione pregevole al fine di ottenere una bella abbronzatura dorata, ma quanti di voi sanno che è molto utile anche per “mantenerla”? L’alto potere nutritivo di questo olio non si applica solo ai capelli, ma anche alla pelle. Sarà sufficiente applicare l’olio subito dopo la doccia, sulla pelle ancora bagnata, per renderla più idratata e liscia, prolungando così l’abbronzatura. È buona norma fare particolare attenzione a non frizionare la pelle, perciò è consigliabile versare il bagnoschiuma (meglio se neutro) direttamente sulle mani e lavarsi quindi senza utilizzare la spugna. Per asciugare la pelle è importante tamponare con l’asciugamano, senza sfregare. Consiglio l’uso di un asciugamano o accappatoio in microfibra che è molto più morbido e non sfrega la pelle “grattando” via l’abbronzatura.

Infine un ruolo fondamentale è dato dal cibo: un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura ha effetti positivi su tutto il corpo, compresi pelle e capelli. Spesso sottovalutiamo questo aspetto che invece è basilare.

Ragazza che prende il sole
Foto da Freepik

Fare una passeggiata

Camminare è un ottimo modo per continuare a godersi le soleggiate giornate di fine estate. Una passeggiata di 15-20 minuti libera la mente, riduce la tensione e permette di tornare alla nostra attività quotidiana di studio o lavoro, consentendo una maggior concentrazione. Da soli o in compagnia, di giorno o, se preferite, di sera, tutto è concesso (sempre nel rispetto delle norme anti-covid), purché la parola d’ordine sia: tranquillità.

Combattere la sindrome da rientro con una passeggiata
Foto da Freepik

Leggere

Ce lo hanno detto e ripetuto innumerevoli volte: leggere è positivo! Ed è vero, apre la mente, ci permette di viaggiare e conoscere luoghi fantastici, siano essi reali o immaginari. In fondo i libri non sono soggetti alle “regole” dettate dalla realtà, gli autori possono plasmare luoghi, personaggi e trame a loro piacimento, per dar forma a storie meravigliose. Pensate che leggere richieda troppo tempo? In realtà siamo noi a stabilire il “tempo”: possiamo leggere una pagina o un capitolo intero per volta, dipende da noi, possiamo leggere un libro in pochi giorni o metterci dei mesi, non importa! Basta che sia un’attività che ci rende sereni.

 “Con la lettura ci si abitua a guardare il mondo con cento occhi, anziché con due soli, e a sentire nella propria testa cento pensieri diversi, anziché uno solo. Si diventa consapevoli di se stessi e degli altri. Gli uomini senza la lettura non conoscono che una piccolissima parte delle cose che potrebbero conoscere. La lettura può dare cento, mille vite diverse e una sapienza e un dominio sulle cose del mondo che appartengono solo agli dei.”

Sebastiano Valli

Giocare

Può trattarsi di giochi da tavolo o anche di videogiochi. Chi ha detto che solo i bambini giocano? Le attività ludiche sono alla portata di tutti. Oltre a ridurre lo stress, giocare coinvolge abilità cognitive, come la memoria, la capacità di problem solving e di decision making. Stimola, inoltre, la produzione di endorfine (gli ormoni che favoriscono il buonumore). Se non vi piacciono i videogiochi e non c’è nessuno con cui iniziare una partita a un gioco da tavolo, potete giocare con il gatto o il cane, anche con loro il divertimento è assicurato.

Combattere la sindrome da rientro con un gioco da tavolo
Foto da Freepik

Alcune di queste attività, se non tutte, sembrano scontate, ma non lo sono affatto. Purtroppo spesso dedichiamo troppo poco tempo a prenderci cura di noi stessi, lo riteniamo “superfluo” o pensiamo che dedicare il nostro tempo libero ad attività che paiono banali, sia uno “spreco”. In realtà basta veramente poco per allietare le nostre giornate, che dovrebbero essere gestite non solo all’insegna degli impegni, ma anche della propria serenità fisica e mentale.

Se cercate altri approfondimenti legati al tempo libero, seguite Posizione Zero anche su Facebook ed Instagram e troverete molte altre informazioni!

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