domenica, Febbraio 28, 2021
Tempo di lettura: 2 minuti

Se avete visto un telegiornale o navigato su internet in questa settimana è impossibile che non abbiate sentito parlare di Crazy Pizza, la pizzeria che Flavio Briatore ha da poco inaugurato a Monte Carlo. L’imprenditore è stato letteralmente sommerso dalle critiche sui social media; il motivo di tanta polemica? L’aspetto della pizza, quanto di più lontano dalla tradizione napoletana, e i prezzi ritenuti eccessivi.

La pizza

La particolarità della pizza è che, come riportato sul sito e sui social ufficiali, non prevede lievito nell’impasto e per questo motivo risulta essere leggera da digerire, sottilissima e croccante tanto che una fetta tenuta in mano sta praticamente dritta.

Ci tengo a fare una precisazione, ovvero che non è la presenza o meno di lievito a rendere più o meno digeribile una pizza, ma ad esempio il quantitativo di lievito usato e la durata del processo di lievitazione.

Mi sembra esagerata però la polemica sulla pizza in sè e per sè. Personalmente a me piacciono pizze morbide, con il cornicione alto, fatte secondo la tradizione napoletana, ma i gusti sono gusti e mi è anche capitato di mangiare in Italia pizze che in fondo non sono troppo diverse da quella di Crazy Pizza, come ad esempio quella della Pizzeria Oscar Wilde a Torino di cui potete trovare una foto qui di seguito.

Pizza Margherita (SLUURPY)

In caso ve lo stesse chiedendo la pizzeria ha ottime recensioni, con un voto di 4.5/5 su Tripadvisor ed emergono numerosi apprezzamenti per il fatto che la pizza sia sottile e croccante, caratteristiche che invece vengono contestate a Crazy Pizza.

I prezzi

Il menù, con i relativi prezzi, è consultabile direttamente qui. Si parte dai 14/15 euro per una Marinara o una Margherita fino ad arrivare ai 45 per la pizza condita con scaglie di tartufo nero e olio al tartufo bianco. Esagerato? Considerato che la pizzeria è a Montecarlo, vicino al porto e in particolare, per chi è appassionato di Formula 1, alla famosa curva delle piscine, io trovo che il prezzo sia tutto sommato corretto.

Teniamo sempre presente inoltre che, in generale, quando si va in un ristorante non si paga solo per il cibo ma anche per tutto quello che c’è a contorno come ad esempio, nel caso di Crazy Pizza, lo spettacolo dei pizzaioli che fanno roteare una enorme pasta per pizza in sala a ritmo di musica.

Personalmente trovo quindi che la polemica sia nata più per il fatto che il fondatore sia Briatore, che per la pizza in sè. Lo stesso ha risposto via social alle critiche sostenendo che Crazy Pizza, come già dimostrato nel locale aperto a Londra, è un successo, e che si aspetta di fatturare circa 4 milioni di euro annui. Come per tutte le cose, il tempo ci dirà chi ha ragione.

Se cercate altri approfondimenti legati al mondo del cibo, seguite Posizione Zero anche su Facebook ed Instagram e troverete molte altre informazioni!

Tags: , , , , , ,
Faccio l'ingegnere in attesa di partecipare a Masterchef e poi aprire un bistrot tutto mio!

Related Article

0 Comments

Rispondi