venerdì, Febbraio 26, 2021
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IL FATTO:

É notizia della settimana scorsa il fatto di cui andremo a parlare oggi.
Da quando il CEO – amministratore delegato – di Spotify, Daniel Ek ha rilasciato un’intervista a Music Ally dove si esprimeva riguardo i bassi introiti musicali dovuti al Covid-19, affermando che:

“E’ abbastanza interessante che mentre la torta diventa sempre più grande, e più e più persone possono avere la loro fetta, tendiamo a focalizzarci su un numero molto limitato di artisti. Oggi, sul mercato, ci sono milioni e milioni di artisti. Ciò che si tende a riportare è che le persone sono scontente, ma molto raramente vediamo qualcuno che ne parla….da quando esiste Spotify non penso di aver mai visto un artista dire pubblicamente ‘Sono soddisfatto degli introiti che ottengo dallo streaming’. In privato lo hanno fatto molte volte, ma in pubblico non sono incentivati a dirlo. Inequivocabilmente, però, i dati dicono che ci sono sempre più artisti che riescono a vivere dei soli guadagni derivanti dallo streaming.
C’è una fallacia narrativa qui, combinata col fatto che ovviamente alcuni artisti che avevano successo una volta potrebbero non averne altrettanto sugli scenari futuri, dove non si può fare un disco ogni tre o quattro anni e pensare che sia sufficiente. Gli artisti che oggi ce la fanno capiscono che si tratta di coinvolgere i fan. Si tratta di mettersi al lavoro, di creare uno storytelling attorno all’album e intrattenere un dialogo continuo coi fan.


Molti artisti hanno manifestato apertamente tramite Social il loro dissenso riguardo questo discorso che suona come “musica=prodotto” e non come “musica=passione” come dovrebbe essere.

Photographer: Akio Kon/Bloomberg

I COMMENTI:

Il mondo musicale è letteralmente in rivolta dopo quanto affermato da Ek e i Social stanno letteralmente esplodendo di insulti e commenti non proprio pacifici da parte dei diretti interessati.

Sono tantissimi gli artisti che si stanno ribellando in quanto trattati come marionette senza libertà di tempistica sulla propria arte.

Ecco alcuni tra i commenti più diretti:

Primo su tutti ad essersi espresso è stato Mike Mills – bassista dei R.E.M. – che in un breve e conciso post su Twitter è andato dritto al punto

In merito a questa tormentata situazione si è espressa
Nadine Shah – cantautrice britannica – che ha avviato una specie di “protesta” se così vogliamo chiamarla, chiedendo a musicisti e fan di tutto il mondo di andare contro Ek.
“Sono stanca di dover leccare il culo di queste aziende che sfruttano me e gli altri musicisti”

La giovane ha trovato molti sostenitori motivati, tra cui Jack Garratt il quale ha così commentato:

“non puoi chiedere così tanto agli artisti e farli lavorare finché non sono esausti e poi dirgli anche che non stanno facendo abbastanza musica per soddisfare il tuo business model. Io mi sono preso tutto il tempo necessario per fare il mio secondo album. E lo rifarei se dovessi”

Nell’intervista, inoltre, Ek descriveva come “narrazione falsa” l’idea che Spotify non paghi abbastanza.
“Tutto sta nel lavorarci, nel creare una storia intorno all’album, nel mantenere un dialogo continuo coi fan. Credo che chi non fa buoni risultati con lo streaming sia chi vuole continuare a pubblicare musica come si faceva in passato”.

A proposito di ciò è intervenuta sempre su Twitter la giovane musicista statunitense di origine russa, Zola Jesus con un messaggio che non le manda di certo a dire:

“È chiaro che il miliardario di Spotify Daniel Ek non ha mai fatto musica o arte o niente del genere. Non capisce che c’è una differenza tra un prodotto e un’opera d’arte”.


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Avete presente quelle persone che cambiano da un giorno all’altro? Ebbene, per quanto possa sembrare un aspetto negativo,questo sono io. Fino ai 18 anni son stato praticamente il classico ragazzo pieno di problemi, che non interagiva praticamente con nessuno salvo qualche rarissima eccezione. Post diploma sono Andrea, uno studente di Scienze della comunicazione ovvero una formazione che apre all’interazione tra persone e alla comunicazione di massa. Ironico, vero? Ho una grande passione per la musica (in particolare Rock) e spero di far trasparire questo mio interesse al meglio.

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