venerdì, Febbraio 26, 2021
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 Quale occasione migliore, ora che si può ricominciare a viaggiare tra regioni, per inaugurare questa nuova rubrica sui piatti tipici regionali? Nessuna, e infatti oggi cominciamo dalla Sicilia e da una delle colonne portati dello street food della regione della trinacria: le Iris.

Le Iris siciliane sono preparate con della pasta lievitata dolce, che viene poi riempita con crema di ricotta e gocce di cioccolato e fritta (o al forno, per una versione “light”).

Un po’ di storia

La loro origine risale al 1901 quando il pasticciere palermitano Antonio Lo Verso, in occasione della prima dell’opera Iris di Pietro Mascagni, le preparò per la prima volta. Il loro successo fu tale da indurlo a cambiare il nome della sua pasticceria, situata in via Roma 148 a Palermo, proprio in Iris, e da lì divenne un punto di ritrovo per la borghesia palermitana.

Fonte: Wikipedia

La ricetta

Per preparare all’incirca 10 Iris siciliane sono necessari i seguenti ingredienti:

PER L’IMPASTO:

  • 500 g farina 00
  • 275 g acqua
  • 50 g zucchero semolato
  • 50 g strutto o burro
  • 10 g sale
  • 7 g lievito di birra disidratato (25 g fresco)
  • 1 uovo per spennellare

PER LA CREMA DI RICOTTA:

  • 400 g ricotta di pecora (già scolata)
  • 200 g zucchero (semolato o a velo)
  • 40 g farina 00 o eventualmente biscotti secchi
  • Gocce di cioccolato

Versare in un contenitore l’acqua, preferibilmente fredda per facilitare la procedura di impasto, lo zucchero e il lievito di birra per poi amalgamarli. Successivamente continuiamo ad aggiungere farina un po’ per volta e, quando siamo arrivati circa a metà dose, incorporiamo il burro fuso o lo strutto morbido e il sale.

Una volta pronto l’impasto va fatto riposare per circa 20 minuti. A questo punto si può procedere con la formazione delle palline attraverso un movimento rotatorio con il palmo della mano. Le lasciamo quindi riposare per una mezz’ora e nel frattempo procediamo con la preparazione della crema di ricotta.

Il procedimento è molto semplice, infatti bisogna lavorare la ricotta o con una frusta a mano o con l’aiuto di uno sbattitore e poi uniamo lo zucchero e la farina che ha lo scopo di asciugare la ricotta in modo che le nostre Iris non si aprano in fase di cottura. Concludiamo con la pioggia di gocce di cioccolato.

Dopo aver opportunamente steso le palline formate in precedenza, siamo finalmente pronti per riempire le nostre Iris. E’ consigliato l’utilizzo di una sac-a-poche, ma se ne siete sprovvisti un cucchiaio andrà benissimo. Prestate molta attenzione alla fase di chiusura per evitare che si sfaldino, e non siate timidi nel tirare l’impasto!

A questo punto, dopo circa un’ora di lievitazione, possiamo infornarle per circa 12/15 minuti a 190° dopo averle spennellate con un uovo sbattuto, o friggerle dopo averle immerse in acqua tiepida e cosparse di pangrattato.

Qui di seguito vi lascio un paio di videoricette da seguire passo passo, sia per la versione in forno che per quella fritta.

C’è anche una ricetta antica del dolce che, al posto della pasta lievitata, usa del pane di forma circolare, ad esempio delle rosette. Queste vengono private della loro mollica e ammorbidite nel latte zuccherato per poi essere farcite con la solita crema di ricotta e infine fritte.

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Faccio l'ingegnere in attesa di partecipare a Masterchef e poi aprire un bistrot tutto mio!

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