domenica, Febbraio 28, 2021
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Come molti di voi sapranno, il mondo musicale è molto vasto, pieno di sfaccettature e gli artisti al suo interno NON vivono esclusivamente di live, inventiva e album. O almeno, non tutti.

In passato abbiamo assistito al costante lavoro di Fabio Rovazzi in ambito di produzioni, sponsorizzazioni e di un’etichetta indipendente insieme a J-AX e Fedez. “Newtopia”, successivamente abbandonata da Rovazzi e Ax per via di screzi interni.

Di questa pregressa e non molto fortunata esperienza, oggi ne fa tesoro il rapper Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez. Noto per successi quali “Cigno Nero” in collaborazione con Francesca Michielin o la hit estiva “Vorrei ma non posto” con lo stesso J-Ax, giusto per citarne due.

Il rapper milanese, compagno della più famosa fashion blogger d’Italia, Chiara Ferragni, molto attento sul fronte music business, in collaborazione con Be Shaping the Future – gruppo quotato al segmento Star – ha fondato l’agenzia DOOM ENTERTAINMENT.

Il nome “DOOM” è l’acronimo di Dream of Ordinary Madness” ovvero “Sogno di ordinaria follia”. Si, perché l’intento dell’agenzia in questione è proprio quello di valorizzare l’immagine e i brand dei giovani talenti.

Ed è proprio qui la vera novità, perché Fedez parla appunto ai giovani talenti non solo musicali ma in vari ambiti dello spettacolo.

Qui entra in gioco il mediano della Roma e della nazionale italiana, Niccolò Zaniolo. É lui infatti il primo “acquisto calcistico” della Doom, che curerà il brand del calciatore.

Molto entusiasta il presidente dell’agenzia, Stefano Acherman che a “La Gazzetta della Sport” rivela:
L’obiettivo è quello di far crescere il brand Zaniolo di pari passo con il calciatore
“La nostra priorità deve essere quella della massima tutela dell’atleta, valorizzandone poi le molte doti”

Immancabile il commento a caldo di Fedez:
Mi fa molto piacere che proprio Nicolò sia il primo nuovo acquisto di Doom Entertainment: è un vero talento emergente, sostenuto da una grandissima caparbietà e da una personalità solare ed entusiasta. È esattamente questa la visione che avevamo in testa quando abbiamo creato Doom: mettere una struttura professionale a supporto dei giovani talenti. Sono certo che lavoreremo bene insieme

Foto: ilromanista.eu


Cosa ne penserà, invece, il procuratore del calciatore?
I manager hanno un ruolo fondamentale a livello di mediazione tra i suoi assistiti e il mondo esterno e fanno da “sensei” passatemi il termine, quindi non è affatto scontato che la decisione di un assistito sia conforme al manager, ma non è questo il caso.

Claudio Vigorelli, procuratore in questione, si è espresso molto chiaramente a riguardo, dimostrandosi abbastanza favorevole e “rassegnato” alla potenza dei Social nel mondo odierno.
Ecco quanto rivelato:
È innegabile l’importanza dei social come veicolo di trasmissione dei valori e della positività di una persona come Nicolò. Come suo manager, da tempo cercavo di individuare la strada giusta per questa parte del suo percorso. Quando abbiamo conosciuto Doom e la sua squadra abbiamo capito di aver trovato quello che cercavamo: la professionalità nell’approccio lavorativo e, soprattutto, il rispetto della sua personalità“.

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Avete presente quelle persone che cambiano da un giorno all’altro? Ebbene, per quanto possa sembrare un aspetto negativo,questo sono io. Fino ai 18 anni son stato praticamente il classico ragazzo pieno di problemi, che non interagiva praticamente con nessuno salvo qualche rarissima eccezione. Post diploma sono Andrea, uno studente di Scienze della comunicazione ovvero una formazione che apre all’interazione tra persone e alla comunicazione di massa. Ironico, vero? Ho una grande passione per la musica (in particolare Rock) e spero di far trasparire questo mio interesse al meglio.

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