domenica, Febbraio 28, 2021
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Dopo aver consigliato 10 pellicole imperdibili presenti su Netflix, (clicca qua per vedere l’articolo), ecco a voi 10 film imperdibili su Amazon Prime Video!

Come per la precedente classifica, anche qua ci tengo a precisare che ho voluto tener fuori le pellicole riconosciute come “cult” a livello mondiale (Fight Club, Pulp Fiction per esempio), tenendo conto invece dei film meno conosciuti ai più.

-City of God

Anno: 2002;

Regia: Fernando Meirelles;

Cast: Alexandre Rodrigues, Leandro Firmino, Phellipe Haagensen, Douglas Silva;

Genere: Dramma, Crime;

Durata: 2 ore e 10 minuti.

Cidade de Deus, favela di Rio de Janeiro; è luogo dove vengono raccontate le storie parallele di Buscapé (Alexandre Rodrigues) e Dadinho (Leandro Firmino) , mossi da ambizioni personali totalmente diverse: il primo vorrebbe diventare un fotografo, il secondo il criminale più temuto della città. Dadinho, merito anche del suo modo di fare, diventa rapidamente padrone assoluto del quartiere con lo pseudonimo di Zé Pequeno, mentre per Buscapé la realizzazione del suo desiderio presenta una strada molto più tortuosa. La morte di Bené (Phellipe Haagensen) braccio destro di Zé Pequeno e la violenza presente nel quartiere, innescheranno una guerra tra bande con esiti tragici. “City of God” è un film con tantissimi pregi, dalla messa in scena alla sceneggiatura, ma uno su tutti è l’interpretazione degli attori che, non essendo professionisti dello spettacolo ma figure legate al mondo trattato nel film, e avendo grande libertà di improvvisazione nel film, riescono a dare il meglio di sé.

Il film è stato candidato al Premio Oscar del 2004 nelle sezioni “miglior film”, “miglior sceneggiatura non originale”, “miglior fotografia” e “miglior montaggio”, tornando però a casa a “mani vuote”. La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo semi-autobiografico dello scrittore brasiliano Paulo Lins.

-Old boy

Anno: 2003

Regia: Park Chan-wook

Cast: Choi Min – sik, Yoo Ji-tae, Kang Hye-jung, Kim Byung-ok, Oh Dal-su

Genere: Thriller, Action, Dramma

Durata: 1 ora e 59 minuti.

Tratto dall’omonimo manga di Nobuaki Minegishi e Garon Tsuchiya, “Old Boy” fa parte della trilogia della vendetta di Park Chan-wook, iniziata nel 2002 con Mr. Vendetta e terminata nel 2005 con Lady Vendetta. Old Boy è la storia di Dae-Su (Choi Min-sik) che imprigionato per 15 anni senza un motivo, viene liberato. Assetato dalla voglia di vendetta, Dae-Su si mette subito in moto per scoprire la verità, conoscendo Mi-Do (Kang Hye-tae), donna amata fin da subito che lo accompagnerà alla ricerca del motivo della sua prigionia. Ma Dae-Su non dovrà andare lontano, perché il suo persecutore non ha ancora chiuso la partita.

Old Boy è il film che Quentin Tarantino avrebbe voluto fare, secondo la sua dichiarazione al Festival di Cannes del 2004; nel 2013 esce un remake del film firmato Spike Lee, con protagonista Josh Brolin.

-Non è un paese per vecchi

Anno: 2007

Regia: F.lli Coen

Cast: Tommy Lee Jones, Javier Bardem, Josh Brolin, Woody Harrelson, Kelly Macdonald

Genere: Dramma, Thriller

Durata: 2 ore e 2 minuti

Texas, 1980. Il cacciatore Llewelyn (Josh Brolin) s’imbatte in quella che poco prima è stata una strage: cadaveri dovunque e una valigetta con due milioni di dollari. Llewelyn non ci pensa due volte e prende con sé la valigetta, dando inizio a una serie di eventi che non comprende. Chi lo insegue? Anton Chigurh (Javier Bardem), uno psicopatico incontrollabile che uccide con le scuse più disparate ma con la stessa modalità: decide chi sarà la sua vittima con un lancio della monetina, e se l’esito è positivo la uccide con un fucile a pompa con silenziatore. In tutto ciò, c’è lo sceriffo della contea, Ed Tom Bell (Tommy Lee Jones) che sembra non capire quasi nulla sulla carneficina in corso fino all’ultimo.

Non è un paese per vecchi è tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy. Durante la nottata degli Oscar del 2008 il film ha vinto i riconoscimenti in ben 4 categorie: miglior film, miglior regia, miglior attore non protagonista (Javier Bardem) e miglior sceneggiatura non originale. Vince anche un David di Donatello nel 2008 come miglior film straniero.

-Espiazione

Anno: 2007

Regia: Joe Wright

Cast: Keira Knightley, James McAvoy, Romola Garai, Saoirse Ronan, Brenda Blethyn

Genere: Dramma, Romantico

Durata: 2 ore e 3 minuti

Bryoni (Saoirse Ronan), tredicenne ragazzina con una precoce passione per la letteratura, osserva con curiosità la storia d’amore che coinvolge la sorella maggiore Cecilia (Keira Knightley); proprio la sua passione porterà Byroni a commettere un atto del quale si pentirà per tutta la vita, rovinando la vita di Cecilia e del suo ragazzo Robbie (James McAvoy), ingiustamente accusato di violenza sessuale proprio a seguito di quest’atto: Byroni cercherà di rimediare scrivendo un romanzo nel quale proverà a raccontare tutta la verità.

La colonna sonora è composta interamente da Dario Marinelli, compositore italiano vincitore dell’ambita statuetta degli Academy proprio per la colonna sonora di Espiazione. Espiazione è tratto dall’omonimo romanzo best seller di Ian McEwan.

-Don’t worry

Anno: 2018

Regia: Gus Van Sant

Cast: Joaquin Phoenix, Jonah Hill, Rooney Mara, Jack Black, Tony Greenhand

Genere: Commedia, Dramma

Durata: 1 ora e 53 minuti

John Callagan (Joaquin Phoenix) ha un enorme talento per le battute colorite e un grande problema di alcolismo; una notte, lui e il suo compagno di bevute subiscono un grave incidente in auto che costringe John sulla sedia a rotelle, ritrovandosi costretto a scrivere solo unendo le mani. L’alcolismo aumenta, ma quando entra in un gruppo di alcolisti anonimi scopre di avere un dono: disegnare vignette capaci di provocare risate e indignazioni.

Il film è basato sull’autobiografia del vignettista satirico John Callagan; la realizzazione del film ha origini lontane, quando Robin Williams vent’anni fa acquistò i diritti dell’autobiografia, con l’intenzione d’essere il protagonista della pellicola e dando la regia alle mani di Van Sant. Ai tempi non se ne fece nulla, ma dopo la morte di Williams e alcune rivisitazioni di Gus Van Sant la realizzazione del film è andata in porto, venendo presentato in anteprima il 19 Gennaio al Sunday Film Festival.

-L’ora più buia

Anno: 2017

Regia: Joe Wright

Cast: Gary Oldman, Kristin Scott Thomas, Lily James, Stephen Dillane, Ronald Pickup

Genere: Storico, Dramma

Durata: 1 ora e 54 minuti

Winston Churchill (Gary Oldman) deve affrontare una delle sfide più determinanti e importanti della sua carriera politica pochi giorni dopo la sua elezione come Primo Ministro della Gran Bretagna: decidere se attuare un armistizio con la Germania nazista o resistere e combattere per gli ideali e la libertà della nazione. Mentre l’esercito nazista avanza nell’Europa occidentale, Churchill dovrà affrontare l’ora più buia, tentando di cambiare il corso della storia.

Gary Oldman vinse ai Premi Oscar del 2018 la statuetta come miglior attore e il film si aggiudicò il premio come miglior trucco; Oldman e troupe infatti, nel corso delle riprese spese più di 200 ore per il trucco e oltre 400 sigari.

-Compagni di scuola

Anno: 1988

Regia: Carlo Verdone

Cast: Carlo Verdone, Christian De Sica, Nancy Brilli, Eleonora Giorgi, Massimo Ghini, Athina Cenci

Genere: Commedia

Durata: 2 ore

Federica (Nancy Brilli), una mantenuta di lusso, riunisce nella sua villa al mare un folto gruppo di ex compagni liceali: Maria Rita, single e psicologa; Gloria, ragazza madre; Valeria (Eleonora Giorgi), giornalista; Francesco, imbellito ma insoddisfatto; Mauro (Massimo Ghini) politicante; Piero “Il patata” (Carlo Verdone) e altri ex compagni liceali. Dal pomeriggio all’alba, quest’incontro rispolvererà segreti nascosti da sempre, illusioni e colpi di scena.

Per ammissione stessa di Carlo Verdone, il film è ispirato alla pellicola statunitense “Il grande freddo” del 1983 di Lawrence Kasdan, nonché anche in parte ispirato a una vicenda personale di Verdone che pochi anni prima si ritrovò in una rimpatriata finita “male”. Athina Cenci vinse il premio come miglior attrice non protagonista ai David di Donatello nel 1989.

Il film è anche su YouTube (e non c’è il trailer).

-Quarto Potere

Anno: 1941

Regia: Orson Welles

Cast: Orson Welles, Joseph Cotten, Dorothy Comingore, Ray Collins, George Coulouris

Genere: Mistery, Dramma

Durata: 1 ora e 59 minuti.

Alla morte del magnate Kane (Orson Welles), un giornalista (Joseph Cotten) indaga sulla sua vita: dalla sua infanzia alla sua ascesa nella finanza e nel mondo della stampa, alla sua storia d’amore con una cantante lirica mancata fino alla sua solitaria fine nella lussuosa tenuta di Xanadu.

Non potevo non inserire Quarto Potere che per via della sua forza e della sua innovazione che portò al mondo cinematografico è tutt’oggi considerato il miglior film della storia del cinema statunitense e forse mondiale. Quarto Potere fu il primo lungometraggio di Welles, che lo girò a soli 25 anni (e io a quasi 25 anni non riesco a trovare le parole per descriverne la bellezza). Il film è un giallo metafisico che mette al centro l’indagine psicologica di un uomo fragile, attraverso le testimonianze di coloro che lo conobbero. Per merito di un boicottaggio ai danni del film, quest’ultimo vinse soltanto il premio Oscar alla miglior sceneggiatura originale. Non ebbe il successo meritato fin da subito, venne considerato in tutto il suo splendore solamente a partire dagli anni ’50.

-Melancholia

Anno: 2011

Regia: Lars Von Trier

Cast: Kirsten Dunst, Charlotte Gainsbourg, Kiefer Sutherland, Charlotte Rampling, John Hurt

Genere: Dramma, Fantascienza

Durata: 2 ore e 10 minuti

Justine (Kirsten Dunst) arriva col marito alla festa di nozze che il cognato e la sorella Claire (Charlotte Gainsbourg) le hanno organizzato. Justine è sorridente e sembra felice, ma dentro di sé prova un disagio profondo che la spingerà ad allontanarsi più e più volte dai festeggiamenti provocando lo sconcerto di molti; ma non si tratta solo di un disagio esistenziale, bensì qualcosa di ben più grave:  una minaccia incombe sulla Terra, il pianeta Melancholia si sta avvicinando sempre di più e il rischio di un impatto e una conseguente distruzione del pianeta Terra è sempre più vicino. Dopo qualche tempo, sarà Claire a invitare sua sorella a casa sua, ma le cose non vanno come previsto e il pianeta Melancholia sembra davvero a un passo dal colpire il pianeta Terra.

Lars Von Trier si sa, non è un personaggio facile e le sue pellicole sono la prova. L’idea per questo film gli è venuta durante una sua seduta di psicanalisi per il suo disturbo depressivo.

Al Festival di Cannes, nel 2012 Kirsten Dunst si aggiudicò il premio come miglior attrice protagonista, collezionando nomination a numerosi festival e concorsi cinematografici. Il film oltretutto cita più volte Ofelia, personaggio dell’Amleto shakespeariano; la scena d’apertura del film è la locandina sono una palese citazione a Ofelia.  

-Climax

Anno: 2018

Regia: Gaspar Noé

Cast: Sofia Boutella, Kiddy Smile, Romain Guillermic, Souheila Yacoub, Claude Gajan Maude

Genere: Dramma, Horror

Durata: 1 ora e 37 minuti

Una compagnia di ballo si ritrova per le prove in un edificio scolastico abbandonato in una notte d’inverno. Tutto scorre secondo i piani fin quando un brindisi di sangria dà il via a un incubo senza fine. Qualcuno ha versato una dose massiccia di LSD nel vino, e nell’edificio scoppia il caos.

Per il film, Gaspar Noé ha chiesto alla troupe degli attori di improvvisare per la maggior parte del tempo, dando vita a una sceneggiatura di solamente 5 pagine. Punto focale del film è la seconda parte, con un piano sequenza dalla durata impressionante di 42 minuti; oltretutto, tra il cast, Sofia Boutella è l’unica attrice professionista, il resto sono ballerini senza mai aver preso parte ad alcun film.

Avete visto i film? Vi sono piaciuti?

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Antony nasce a metà degli anni 90, in un caldissimo pomeriggio d'agosto; durante la sua vita cresce, impara a camminare, a correre e a traslocare. L'ultimo trasloco l'ha catapultato a Torino, facendolo diventare studente di Comunicazione. Nel tempo libero scrive perché scrivere è la sua più grande passione: scrive di cinema e scrive racconti qui(https://antonymandaglio.wordpress.com/), ma nonostante ciò non ha ancora imparato a scrivere la sua biografia. Procrastinatore seriale.

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