domenica, Febbraio 28, 2021
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In attesa del decreto Rilancio del Governo, la ministra De Micheli ha annunciato l’incentivo all’acquisto di veicoli alternativi e sostenibili, con l’obiettivo di decongestionare il traffico ed evitare assembramenti.

L’annuncio. La ministra delle infrastrutture e dei trasporti, durante una seduta alla Camera, ha annunciato: “È allo studio e in dirittura d’arrivo il riconoscimento di un buono di mobilità alternativa, per i residenti nelle città metropolitane e aree urbane con più di 50.000 abitanti, fino ad un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, e monopattini”. La stessa ministra ha, inoltre, chiarito che l’incentivo non sarà legato in alcun modo al reddito del richiedente e che sarà reso disponibile a tutti quelli che ne faranno richiesta.

Regole di utilizzo. In attesa del testo ufficiale, sembra che l’incentivo contenuto nel decreto Rilancio coprirà tra il 65% ed il 70% del costo sostenuto dal cittadino fino ad un massimo di 500€. Questo vuol dire che se acquistassimo un monopattino o una bicicletta da 600€ potremmo richiedere un rimborso fino a 420€ circa, mentre se prendessimo un veicolo dal costo di 3000€, avremmo diritto al contributo massimo di 500€.

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Per quanto riguarda le modalità di ottenimento del rimborso non si ha ancora nessuna certezza, ma le ipotesi più probabili sono due: il cittadino che acquisterà il veicolo riceverà il contributo presentando le prove dell’acquisto, oppure il venditore del monopattino o della bicicletta si occuperà direttamente di ottenere il rimborso dallo Stato. Nel caso in cui il contributo sia versato direttamente agli acquirenti, anche qui si delineano due strade: sotto forma di detrazione fiscale da inserire nel 730, come già avviene per il bonus ristrutturazione, o tramite una card prepagata come per la 18app o il bonus insegnanti.

Chi ne ha diritto. Attualmente il bonus dovrebbe essere rivolto agli abitanti in comuni con più di 50.000 abitanti senza alcun limite di reddito. Il testo, però, non è definitivo, e si stanno discutendo modifiche per cercare di includere tutti i cittadini italiani. Una delle principali obiezioni fatta alla versione attuale del decreto è la potenziale concorrenza sleale che subirebbero i rivenditori di biciclette o monopattini elettrici con sedi solo in comuni con meno di 50.000 abitanti. Una delle possibili soluzioni proposte per estendere il bonus a tutta la popolazione è quello di assegnarlo non per singola persona ma per nucleo familiare.

Veicoli. La lista esatta della tipologia di veicoli che saranno inclusi nel bonus non è ancora stata diramata, ma dalle parole della ministra De Micheli si possono fare delle ipotesi. Oltre ai citati biciclette e monopattini elettrici, nella definizione “veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica” dovrebbero essere inclusi anche hoverboard, segway e monowheel.

Dove usare i veicoli. A partire dal 27 Luglio 2019 è stato dato un anno di tempo a tutte le amministrazioni comunali per regolamentare l’utilizzo dei dispositivi per la micromobilità ad alimentazione elettrica. Dopo che città come Torino, Milano e Rimini hanno lanciato iniziative di sperimentazione, il primo di Marzo 2020 è entrato in vigore il decreto Milleproroghe, che ha, di fatto, equiparato i monopattini elettrici ai velocipedi ed alle biciclette. In questo momento è quindi possibile utilizzare i monopattini elettrici in tutte le strade con limite 50km orari e sulle piste ciclabili.

Piste ciclabili. A corredo del bonus, dal ministero fanno sapere che sono attualmente allo studio misure per facilitare l’apertura di piste ciclabili anche in via temporanea. Come riportato dal Corsera, saranno anticipate ai comuni delle risorse dedicate e sarà consentito delimitare le piste ciclabili temporanee con la sola segnaletica orizzontale.

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